Ecobonus per Schermature Solari
Ecobonus 2025
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31.12.2024 è stata pubblicata la Legge
di Bilancio per l'anno 2025 (L. 207/2024). La legge ha introdotto modifiche
all'ecobonus, la misura fiscale che incentiva gli interventi di riqualificazione
energetica degli edifici.
L'ENEA sta aggiornando di conseguenza, nelle risposte ai quesiti ricorrenti
e nei vademecum, le informazioni contenute nella pagina dedicata alle
detrazioni fiscali.
Vediamo insieme cosa è cambiato...
Modifiche all'art. 14 del D.L. n. 63/2013
Il nuovo comma 3-quinquies dell'art. 14 prevede la detrazione fiscale per
gli interventi di riqualificazione energetica anche per le spese sostenute
negli anni 2025, 2026 e 2027. Tuttavia, vi sono alcune specifiche:
- Aliquote di detrazione
Per l'anno 2025, la detrazione è pari al 36% delle spese sostenute.
Per gli anni 2026 e 2027, la detrazione si riduce al 30%.
- Incentivi maggiorati per l'abitazione principale
La detrazione è elevata al 50% delle spese nel 2025 e al 36% negli anni
successivi se gli interventi sono effettuati su unità immobiliari adibite
ad abitazione principale e sostenuti dai titolari del diritto di proprietà
o di un diritto reale di godimento.
- Esclusioni
Non sono agevolabili le spese per la sostituzione degli impianti di
climatizzazione invernale con caldaie alimentate a combustibili fossili.
Queste modifiche segnano un cambio di rotta rispetto al recente passato,
incentivando meno gli interventi sulle seconde case, mantenendo la precedente
aliquota del 50% solo per interventi sull'abitazione principale e scoraggiando
l'utilizzo di tecnologie meno eco-compatibili.
Nuovi massimali di spesa: l'art. 16-ter del TUIR
Un ulteriore cambiamento significativo è rappresentato dall'introduzione
dell'art. 16-ter nel TUIR, che introduce un sistema di massimali di spesa per
i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro.
Nel dettaglio viene previsto un importo base per i limiti di spesa ammessi ad
ecobonus, pari a:
- 14.000 euro, se il reddito complessivo del contribuente è compreso tra 75.000 e 100.000 euro
- 8.000 euro, se il reddito complessivo del contribuente è superiore a 100.000 euro
Per il calcolo del massimale, tale importo base dovrà essere moltiplicato
per un coefficiente che è funzione del numero di figli, compresi quelli nati
fuori dal matrimonio riconosciuti e i figli adottivi, affiliati e affidati,
presenti nel nucleo familiare.
Tale coefficiente è:
- 0,50 - se nel nucleo familiare non sono presenti figli a carico;
- 0,70 - se nel nucleo familiare è presente un figlio a carico;
- 0,85 - se nel nucleo familiare sono presenti due figli a carico;
- 1 - se nel nucleo familiare sono presenti più di due figli a carico, o almeno un figlio a carico con disabilità accertata ai sensi dell'art. 3 della legge 5 febbraio 1992 n.104.
In definitiva, la nuova Legge di Bilancio indica la via:
Priorità agli interventi sull'abitazione principale
Gli incentivi maggiorati rendono particolarmente conveniente la riqualificazione
degli edifici destinati a uso abitativo principale.
Transizione verso tecnologie sostenibili
L'esclusione degli impianti alimentati a combustibili fossili incoraggia
l'adozione di sistemi più efficienti, come pompe di calore, pannelli solari
termici e impianti fotovoltaici.
Opportunità per i professionisti e i proprietari immobiliari
Le nuove regole rappresentano un'occasione per gli operatori del settore edilizio
e per i proprietari di immobili, ma richiedono un'attenta pianificazione per
massimizzare i benefici fiscali.